
La mia idea di psicoterapia nasce dall’integrazione tra esperienza clinica e ricerca scientifica, due dimensioni che considero profondamente connesse.
Sono psicologa e psicoterapeuta, Project Leader presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e professore a contratto presso l’Università Vita-Salute San Raffaele. Da oltre quindici anni il mio percorso professionale si sviluppa tra attività clinica, ricerca scientifica e formazione universitaria, attraverso un dialogo costante tra psicologia, neuroscienze e psichiatria.
Questa duplice esperienza ha contribuito a definire il mio modo di intendere la psicoterapia, fondato sulla convinzione che la conoscenza scientifica e la comprensione dell’esperienza soggettiva siano dimensioni complementari, entrambe necessarie per avvicinarsi alla complessità della sofferenza psicologica.
La mia formazione psicoterapeutica si colloca nell’ambito della psicodinamica contemporanea, una prospettiva che attribuisce particolare importanza alla storia personale, alle esperienze relazionali e ai processi attraverso cui si costruisce il senso di sé. Considero la relazione terapeutica un elemento centrale del cambiamento, poiché è anche attraverso l’esperienza di una relazione autentica e partecipe che diventa possibile riconoscere aspetti di sé precedentemente difficili da comprendere, elaborare vissuti emotivi complessi e sviluppare nuove possibilità di relazione con sé stessi e con gli altri.
Accanto a questa prospettiva, la mia esperienza nella ricerca clinica e neuroscientifica contribuisce a mantenere uno sguardo attento alle diverse dimensioni, psicologiche e biologiche, che possono concorrere all’origine e al mantenimento delle difficoltà emotive. Nel lavoro terapeutico, questo si traduce in un approccio che integra il rigore delle conoscenze scientifiche con l’attenzione alla singolarità della storia e dell’esperienza di ogni persona.
Accanto all’attività clinica, di ricerca e di insegnamento, svolgo supervisioni cliniche individuali e di gruppo rivolte a psicologi e psicoterapeuti, con particolare attenzione alla comprensione del caso, alla relazione terapeutica e ai processi emotivi e relazionali che emergono nel corso del trattamento.
Attività di ricerca scientifica e formazione universitaria
Da oltre quindici anni svolgo attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze cliniche, della psicopatologia e della psichiatria di precisione, occupandomi dello studio dei meccanismi biologici e clinici coinvolti nei disturbi mentali e dello sviluppo di strumenti che possano contribuire a migliorare la diagnosi e la personalizzazione dei trattamenti.
Attualmente sono Project Leader presso l’Unità di Psichiatria e Psicobiologia Clinica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, dove coordino e partecipo a progetti di ricerca nazionali e internazionali, principalmente dedicati ai disturbi dell’umore e all’identificazione dei fattori che contribuiscono alla loro eterogeneità clinica e biologica.
In qualità di Principal Investigator, ho coordinato progetti finanziati dal Ministero della Salute dedicati all’applicazione di metodologie di machine learning alla ricerca psichiatrica. Questi studi hanno esplorato la possibilità di utilizzare modelli computazionali per migliorare la diagnosi differenziale tra depressione unipolare e disturbo bipolare e per identificare differenti sottotipi depressivi, anche in relazione alle loro associazioni con esiti cardiovascolari e metabolici.
Sono inoltre Work Package Leader del progetto internazionale ASPIRE, finanziato dal Wellcome Trust, che indaga il ruolo dei processi immuno-infiammatori nella depressione, con l’obiettivo di comprendere meglio le differenze individuali nella manifestazione dei sintomi e nella risposta ai trattamenti. Questo filone di ricerca si inserisce nel più ampio ambito della psichiatria di precisione, che mira a superare una concezione uniforme delle diagnosi psichiatriche per riconoscere la molteplicità dei processi che possono contribuire a manifestazioni cliniche apparentemente simili.
Una parte della mia attività scientifica è rivolta anche alla psichiatria perinatale, attraverso la partecipazione a progetti di ricerca europei dedicati alla salute mentale durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto. Faccio parte, in qualità di Core Member, di due network scientifici dell’European College of Neuropsychopharmacology (ECNP), dedicati rispettivamente all’immunoneuropsichiatria e alla psichiatria perinatale, nell’ambito dei quali collaboro con gruppi di ricerca internazionali.
Sono autrice di oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali sottoposte a revisione tra pari e coautrice di testi dedicati alla psicopatologia, alla psichiatria e al trattamento dei disturbi di personalità. Partecipo inoltre all’attività editoriale della rivista scientifica internazionale BMJ Connection Mental Health.
Parallelamente alla ricerca, svolgo attività di insegnamento universitario come professore a contratto presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di laurea in Psicologia e Medicina e nelle Scuole di Specializzazione. Nel 2023 ho conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore associato nei settori di Psicologia Clinica e Psicobiologia.
Formazione clinica e scientifica
Il mio percorso formativo si è sviluppato attraverso l’integrazione di una preparazione scientifica nell’ambito delle neuroscienze e della psicopatologia con una formazione specialistica in psicoterapia psicodinamica.
La mia formazione ha avuto inizio presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove mi sono laureata con lode e menzione d’onore, discutendo una tesi sperimentale dedicata alla relazione tra trauma infantile e funzionamento cerebrale nel disturbo borderline di personalità.
Ho successivamente conseguito il Dottorato di Ricerca in Psicopatologia Evolutiva e Trasformazioni Sociali presso l’Università LUMSA di Roma, approfondendo lo studio delle esperienze avverse infantili e dei meccanismi neurobiologici coinvolti nei processi socio-emotivi. In particolare, la mia attività di ricerca si è concentrata sul funzionamento cerebrale associato all’empatia e alla teoria della mente, attraverso metodologie di risonanza magnetica funzionale, nei disturbi dell’umore, nella schizofrenia e nel disturbo borderline di personalità.
Mi sono specializzata con lode in Psicoterapia presso ISIPSÉ, Istituto di Specializzazione in Psicologia Psicoanalitica del Sé, approfondendo un orientamento che pone al centro l’esperienza soggettiva, la dimensione affettiva e relazionale e il ruolo della relazione terapeutica nei processi di cambiamento.
Ho svolto parte della mia formazione clinica presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e l’IRCCS Policlinico San Donato. Ho successivamente ampliato la mia formazione nell’ambito della terapia di coppia e della sessuologia clinica, attraverso un percorsi specialistici di secondo livello.
Di seguito è riportata una selezione delle principali pubblicazioni scientifiche.
- Vai B, Mazza M, Delli Colli C, Foiselle M, Allen B, Benedetti F, Borsini A, Casanova D, Tamaouza R, Leboyer M, Benros ME, Branchi I, Fusar-Poli P, De Picker L. Mental disorders and risk of COVID-19 related mortality, hospitalization and intensive care unit admission: a systematic review and meta-analysis. The Lancet Psychiatrythis link is disabled, 2021, 8(9), pp. 797–812
- Cavicchioli M, Calesella F, Cazzetta S, Mariagrazia M, Ogliari A, Maffei C, Vai B. Investigating predictive factors of dialectical behavior therapy skills training efficacy for alcohol and concurrent substance use disorders: A machine learning study. Drug Alcohol Depend. 2021 Jul 1;224:108723. doi: 10.1016/j.drugalcdep.2021.108723.
- Vai B, Cazzetta S, Ghiglino D, Parenti L, Saibene G, Toti M, Verga C, Wykowska A, Benedetti F. Risk Perception and Media in Shaping Protective Behaviors: Insights From the Early Phase of COVID-19 Italian Outbreak. Front Psychol. 2020 Nov 5;11:563426. doi: 10.3389/fpsyg.2020.563426.
- Mazza MG, De Lorenzo R, Conte C, Poletti S, Vai B, Bollettini I, Melloni EMT, Furlan R, Ciceri F, Rovere-Querini P; COVID-19 BioB Outpatient Clinic Study group, Benedetti F. Anxiety and depression in COVID-19 survivors: Role of inflammatory and clinical predictors. Brain Behav Immun. 2020 Oct;89:594-600. doi: 10.1016/j.bbi.2020.07.037. Epub 2020 Jul 30
- Vai B, Cazzetta S, Scalisi R, Donati A, Bechi M, Poletti S, Sforzini L, Visintini R, Maffei C, Benedetti F. Neuropsychological deficits correlate with symptoms severity and cortical thickness in Borderline Personality Disorder. J Affect Disord. 2020 Sep 15;278:181-188. doi: 10.1016/j.jad.2020.09.060.
- Vai B, Parenti L, Bollettini I, et al. Predicting differential diagnosis between bipolar and unipolar depression with multiple kernel learning on multimodal structural neuroimaging. Eur Neuropsychopharmacol. 2020; 34:28-38. doi:10.1016/j.euroneuro.2020.03.008.
- Vai B, Serretti A, Poletti S, Mascia M, Lorenzi C, Colombo C, Benedetti F. Cortico-limbic functional connectivity mediates the effect of early life stress on suicidality in bipolar depressed 5-HTTLPR*s carriers. Journal of affective disorders. 2020 15 Feb; 15; 263: 420-427. https://doi.org/10.1016/j.jad.2019.11.14
- Vai B, Bertocchi C, Benedetti F. Cortico-limbic connectivity as a possible biomarker for bipolar disorder: where are we now? Expert Rev Neurother. 2019 Feb;19(2):159-172. doi: 10.1080/14737175.2019.1562338
- Vai B, Sforzini L, Visintini R, Riberto M, Bulgarelli C, Ghiglino D, Melloni E, Bollettini I, Poletti S, Maffei C,Benedetti F. Corticolimbic connectivity mediates the relationship between Adverse childhood experiences and symptom severity in Borderline Personality Disorder. 2017;76(2):105-115. doi: 10.1159/000487961. Epub 2018 Jun 1. Neuropsychobiology
- Vai B,, Riberto M, Ghiglino D, Poletti S, Bollettini I, Lorenzi C, Colombo C,Benedetti F. A 5-HT(1A)receptor promoter polymorphism influences fronto-limbic functional connectivity and depression severity in bipolar disorder. PsychiatryRes. 2017 Dec 30;270:1-7. doi: 10.1016/j.pscychresns.2017.09.012. Epub 2017 Sep 20. PubMed PMID: 28985530.
- Vai B,Riberto M, Poletti S, Bollettini I, Lorenzi C, Colombo C, Benedetti F. Catechol-O-methyltransferase Val(108/158)Met polymorphism affects fronto-limbic connectivity during emotional processing in bipolar disorder. Eur Psychiatry. 2017 Mar;41:53-59. doi: 10.1016/j.eurpsy.2016.10.002. Epub 2017 Feb 3. PubMed PMID: 28049082
- Vai B., Riberto M, Ghiglino D, Bollettini I, Falini A, Benedetti F, Poletti S. Mild adverse childhood experiences increase neural efficacy during affective theory of mind. Stress. 2017 Nov 5:1-6. doi: 0.1080/10253890.2017.1398231. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 29105572.
- Vai B, Poletti S, Radaelli D, Dallaspezia S, Bulgarelli C, Locatelli C, Bollettini I, Falini A, Colombo C, Smeraldi E, Benedetti F. Successful antidepressant chronotherapeutics enhance fronto-limbic neural responses and connectivity in bipolar depression. Psychiatry Res. 2015 Aug 30; 233(2):243-53. doi: 10.1016/j.pscychresns.2015.07.015. Epub 2015 Jul 8. PubMed PMID: 26195295.
- Vai B, Sferrazza Papa G, Poletti S, Radaelli D, Donnici E, Bollettini I, Falini A, Cavallaro R, Smeraldi E, Benedetti F. Abnormal cortico-limbic connectivity during emotional processing correlates with symptom severity in schizophrenia. Eur Psychiatry. 2015 Jul; 30(5):590-7. doi: 10.1016/j.eurpsy.2015.01.002.
Attività di divulgazione scientifica
- Le frontiere della Biologia in Psichiatria per Hub Scuola e Fondazione Umberto Veronesi
- Come funziona il cervello dei pazienti con disturbo Borderline di Personalità con Emergenza Borderline.
- Fondazione Umberto Veronesi
- InSalute News
- Formazione ECM per professioni sanitarie




