Di cosa mi occupo

Chiedere un aiuto psicologico non significa essere fragili. Significa concedersi uno spazio per comprendere ciò che sta accadendo, affrontare un momento di difficoltà e ritrovare un maggiore equilibrio personale e relazionale.

Nel mio lavoro accompagno adulti e coppie che stanno vivendo una sofferenza psicologica, o un cambiamento importante della propria vita. Ogni percorso nasce dall’ascolto della persona e viene costruito in modo personalizzato, integrando esperienza clinica e ricerca scientifica per individuare l’intervento più adatto ai suoi bisogni.

Mi occupo in particolare del trattamento di disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi di personalità, difficoltà nella regolazione delle emozioni, esperienze traumatiche e problematiche relazionali. Lavoro inoltre con persone che stanno affrontando momenti di cambiamento o particolare vulnerabilità, come una separazione, un lutto, una malattia, la gravidanza, il periodo post-partum, la menopausa o le conseguenze psicologiche e cognitive del Long COVID.

Una parte della mia attività è dedicata alla consulenza e alla psicoterapia di coppia, al supporto alla genitorialità e all’accompagnamento di coppie che affrontano percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA), offrendo uno spazio di ascolto e sostegno nei momenti di maggiore complessità emotiva e relazionale.

Mi occupo inoltre di valutazione psicologica e della personalità, utile per approfondire il funzionamento psicologico della persona, orientare l’inquadramento diagnostico e definire il percorso terapeutico più appropriato.

Il mio approccio

Ogni persona ha una storia unica e merita un percorso terapeutico costruito sulle proprie caratteristiche, sui propri bisogni e sul momento di vita che sta attraversando.

Il mio approccio si fonda su una prospettiva psicodinamica contemporanea, nella quale la relazione terapeutica rappresenta il principale strumento di cambiamento. Ritengo fondamentale offrire uno spazio in cui la persona possa sentirsi realmente ascoltata, compresa e accolta, perché è proprio all’interno di una relazione autentica che diventa possibile esplorare la sofferenza, attribuirle un significato e costruire nuove modalità di affrontarla.

Dedico particolare attenzione anche a ciò che emerge nel qui e ora della seduta. Emozioni, pensieri e modalità di stare in relazione che si manifestano durante gli incontri rappresentano un’importante occasione di comprensione e cambiamento, permettendo di osservare insieme schemi ricorrenti e sperimentare nuove modalità di vivere se stessi e le proprie relazioni.

La mia attività clinica è costantemente arricchita dalla ricerca scientifica. Per questo, quando clinicamente indicato, integro il percorso terapeutico con strumenti supportati dalle più aggiornate evidenze , scegliendo di volta in volta quelli più adatti alla persona e agli obiettivi condivisi della terapia.

Tra questi rientrano interventi di regolazione dei ritmi biologici e del sonno, oltre a tecniche di regolazione emotiva, rilassamento, imagery e altri strumenti esperienziali, utilizzati sempre all’interno di un progetto terapeutico personalizzato.

L’obiettivo della psicoterapia non è soltanto alleviare i sintomi, ma promuovere una maggiore conoscenza di sé, migliorare la qualità delle relazioni e favorire un cambiamento stabile e duraturo.